I fogli di calcolo automatizzati offrono un gran numero di funzionalità per il calcolo e la creazione di grafici, per la visualizzazione e la modifica di dati tabulari. Possono inoltre essere utilizzati efficacemente per memorizzare elenchi di informazioni, ad esempio elenchi di indirizzi o inventari. Tuttavia, man mano che i requisiti degli elenchi crescono in complessità, può diventare difficile gestire i dati in un foglio di calcolo. Un'applicazione di database relazionali è più adatta alla creazione e all'utilizzo di elenchi complessi e offre strumenti più potenti per l'immissione, l'organizzazione, la gestione e il recupero dei dati. Per database relazionale si intende un tipo di database in cui le informazioni sono memorizzate in tabelle che possono essere messe in relazione tra loro. Fare la scelta giusta non è facile se si desidera accedere e aggiornare le informazioni con il massimo delle prestazioni e della precisione.
Analogie e Differenze
Database e fogli di calcolo presentano molte somiglianze. Entrambe le applicazioni, infatti, consentono di:
- Eseguire query per ordinare e filtrare i dati.
- Eseguire calcoli complessi per ottenere le informazioni desiderate.
- Utilizzare visualizzazioni Tabella pivot e Grafico pivot per gestire i dati in modo interattivo.
- Generare rapporti sui dati e visualizzarli in più formati.
- Creare pagine Web per visualizzare i dati nel formato di sola lettura oppure per accedervi in un formato aggiornabile.
Entrambe le applicazioni organizzano i dati in colonne, dette anche campi, in cui viene memorizzato un determinato tipo di informazione o tipo di dati, che costituisce la caratteristica di un campo. In un campo con tipo di dati "testo", ad esempio, è possibile memorizzare dati costituiti da testo o numeri, ma in un campo "numerico" è possibile memorizzare solo dati numerici.
La cella superiore di ogni colonna viene utilizzata per assegnare un'etichetta alla colonna. Una differenza a livello terminologico è rappresentata dal fatto che la riga nel foglio di dati è chiamata record nel database.
Excel, tuttavia, non è un sistema di gestione di database, ma un foglio di calcolo che consente di memorizzare informazioni in righe e colonne di celle dette fogli di lavoro. Viceversa, in Access i dati vengono memorizzati in tabelle molto simili ai fogli di lavoro, ma progettate per l'esecuzione di query complesse in relazione ai dati memorizzati in altre tabelle e posizioni, nonché in campi di altre tabelle.
Il Foglio di Calcolo, inoltre, ha una capacità di memorizzazione dei dati limitata, a differenza del DB che ha capacità di memorizzare dati limitata solo dalla ampiezza della memoria del computer.
Pertanto, sebbene entrambe le applicazioni siano ottime per la gestione dei dati, ognuna presenta vantaggi specifici, a seconda del tipo di dati che si desidera gestire e delle operazioni da eseguire con i dati.
Scegliere l'applicazione da utilizzare
Per scegliere l'applicazione ideale per la memorizzazione dei dati, è necessario sapere se i dati sono o meno di tipo relazionale, ovvero se i dati possono essere o meno memorizzati in una singola tabella o foglio dati. I dati contenuti in una singola pagina o foglio sono detti dati lineari o non relazionali. L'elenco relativo al personale ne è un esempio. Non avrebbe senso memorizzare il cognome di un impiegato in una tabella diversa da quella che ne contiene il nome. I dati contenuti in ogni colonna consentono di descrivere la stessa identità, ovvero il dipendente.
Al contrario, se la tabella o il foglio di lavoro relativo al personale contenesse una serie di colonne con nomi simili, ad esempio Computer1, Computer2 e Computer3, i dati sarebbero di tipo relazionale e andrebbero memorizzarti in più tabelle. A tale scopo, sarà necessario utilizzare un'applicazione di database relazionali, ad esempio Access. In un database relazionale, ogni tabella contiene essenzialmente le informazioni su un unico tipo di dati, ad esempio impiegati, computer, eventi, prodotti oppure ordini. Se si ha la necessità di disporre di un database relazionale, significa che è stata individuata una relazione uno a molti all'interno dei dati, cioè una associazione fra due tabelle in cui il valore della chiave primaria di ogni record della tabella primaria corrisponde al valore del campo o dei campi corrispondenti di molti record nella tabella collegata.
Ad esempio, se si utilizza un database con gli ordini dei clienti, una tabella conterrà i nomi dei clienti mentre un'altra ne conterrà gli ordini. E' bene tenere presente che a un singolo cliente possono corrispondere diversi ordini. Potrebbe inoltre essere necessario utilizzare un'altra tabella per i dettagli dell'ordine, in quanto ogni ordine potrebbe presentare più articoli di una stessa linea. I dati relazionali vengono memorizzati meglio in un database perchè in grado di soddisfare l'esigenza di utilizzare più tabelle correlate.
Esiste una correlazione diretta tra le dimensioni dei dati e la difficoltà di organizzarli in modo efficiente. Maggiore è la quantità di dati conservata, più numerosi saranno i vantaggi derivanti dalla loro memorizzazione in più tabelle di un database. Per consentire di gestire e conservare i dati in modo accurato, i database dispongono di identificatori univoci.
Nel database la chiave primaria viene utilizzata per collegare una tabella alle chiavi esterne di altre tabelle. Una chiave primaria non consente valori nulli e deve sempre avere un indice univoco. La chiave primaria è raffigurata da un’icona a forma di chiave visibile nella visualizzazione struttura della tabella, ed identifica in modo univoco ogni record.
Gli identificatori univoci consentono di preservare l'integrità dei dati e fanno sì che due righe, o record, non contengano gli stessi dati. Essi consentono inoltre di recuperare in modo rapido i dati durante le ricerche o l'ordinamento.
Nel foglio di calcolo ogni riga è numerata e ogni colonna è contrassegnata da una lettera, in modo che ogni cella o intervallo di celle disponga di un riferimento univoco che non svolge, però, la stessa funzione della chiave primaria in quanto non preserva l'integrità dei dati.
Quando utilizzare il database
Utilizzare il database quando:
È necessario utilizzare più tabelle per memorizzare i dati.
- A un gruppo di dati originariamente lineari o non relazionali potrebbe essere necessario aggiungere più tabelle in un momento successivo. Ad esempio, se si desidera registrare informazioni sui clienti, quali nomi e cognomi, indirizzi e numeri di telefono, ma si ritiene che queste informazioni potrebbero aumentare per includere azioni intraprese dai clienti, ad esempio gli ordini, è consigliabile valutare l'opportunità di memorizzare i dati in Access.
- Si ha la necessità di conservare una grande quantità di dati, ovvero migliaia di voci. Se, ad esempio, si lavora in una grande azienda, per memorizzare le informazioni sul personale è consigliabile utilizzare un database.
- I dati conservati sono principalmente di tipo testo.
- Si utilizzano più database esterni per derivare e analizzare i dati necessari.
- È necessario mantenere la connessione a un grande database esterno.
- Si desidera eseguire query complesse.
Quando utilizzare il foglio di calcolo
Utilizzare il foglio di calcolo quando:
- È necessaria una visualizzazione lineare o non relazionale dei dati, ovvero non si ha l'esigenza mettere in relazione più tabelle. Ciò è particolarmente vero quando i dati sono per la maggior parte numerici, ad esempio nel caso in cui si desideri gestire un bilancio finanziario per un determinato anno.
- Si desidera eseguire principalmente calcoli e confronti statistici sui dati, ad esempio per visualizzare un'analisi costi/benefici nel bilancio dell'azienda.
Principali programmi Spreadsheet
L'invenzione del foglio elettronico si deve a Dan Bricklin che trasformò la sua idea in VisiCalc, il primo foglio elettronico, nonchè la "Killer application" che trasformò il personale comunpter da hobby per appassionati di computer in strumento di lavoro.
Uno dei più popolari fogli elettronici è stato Lotus 1-2-3, che ai tempi del sistema operativo DOS era una delle applicazioni più utilizzate negli uffici. Il ritardo da parte di Lots Software nel produrre una versione per Windows giocò a favore di Microsoft Excel, che è oggi il foglo elettronico più diffuso.
Tra i software più diffusi nel mondo dei fogli elettronici, possiamo citare:
- Microsoft Excel, incluso nella suite commerciale Microsoft Office;
- OpenOffice.org Calc, incluso nel pacchetto libero OpenOffice.org;
- Gnumeric, nato per Linux dal progetto Gnome è anch'esso software libero;
- KSpread è il foglio elettronico di KOffice, la suite office di KDE;
- Google Docs, da 10 ottobre 2006 rappresenta il primo tentativo di creare un servizio web grautitamente accessibile al pubblico per la produzione di fogli elettronici;
- NeoOffice, open source, installabile su sistema operativo Macintosh;
- Apple Numbers, per Machintosh, fa parte del pacchetto iWork di Apple;
- Super Calc 3D.
Principali programmi DBMS
- Microsoft SQLServer 2008 offre una piattaforma dati affidabile, produttiva ed efficiente per eseguire le più esigenti applicazioni, abbattere i tempi e costi di sviluppo e di gestione di applicazioni e fornire informazioni traducibili in azioni a tutti i livelli dell’organizzazione. SQL Server è alla base di BI software, ossia di Business Intelligence software come il Data Warehouse (archiviazione e immagazzinamento) utile per produrre relazioni e analisi all’interno di un’organizzazione.
- Nasce come SyBase SQL Server, nel 1996 prende il nome di Adaptive Server Enterprise. Viene utilizzato specialemente per l’allocazione dinamica della memoria, su piattaforme che offrono servizi Java, Xml, SSL.
- MySQL è un DBMS relazionale inserito nella piattaforma LAMP, acronimo di Linux, Apache, MySQL, Php. Serve per la creazione di siti e applicazioni Web dinamiche. I siti di Wikipedia sono gestiti dal software MediaWiki che è basato su un database MySQL.
- Microsoft Access. Prodotto dalla Microsoft, è il più diffuso sistema di gestione di basi di dati per l’ambiente Microsoft Windows. Si può usare in due modalità: come gestore dei basi dati autonomo su pc e come interfaccia verso altri sistemi. Un esempio di modalità come interfaccia è servirsi di Access come strumento che permette di evitare di scrivere in SQL, in quanto acquisisce schemi e semplici interrogazioni tramite una rappresentazione grafica facilmente comprensibile; questi input vengono tradotti in comandi SQL in modo trasparente.
- Oracle. DBMS che ha la funzione di control files, per il suo corretto funzionamento e quella di archivio delle transazioni. Memorizza i dati sia logicamente che sotto forma di file
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